Pitigliano Cosa Vedere

Fontana delle Sette cannelle, caratteristica fontana realizzata attorno alla metà del XVI secolo, chiude il lato meridionale di piazza della Repubblica. Chiesa di San Michele, situata in via San Michele fuori le mura, risale al medioevo, ma ha subito dei rifacimenti ed ampliamenti nel corso del XVIII secolo. Chiesa di San Rocco, situata tra via Vignoli e il vicolo San Rocco, risale al XV secolo, ma dopo anni di abbandono e incuria è stata sconsacrata e adibita ad abitazione privata.

  • La vita politica di Pitigliano, sin dal IX secolo a.C., è stata legata alla sede della famiglia Aldobrandeschi, Sovana.
  • Cappella di Pian di Morrano, piccola cappella gentilizia del XVIII secolo, costruita presso l’omonima fattoria, rispetto alla quale è situata sul retro.
  • L’amministrazione medicea non portò pace e ricchezza, bensì un progressivo impoverimento della zona che terminò con l’arrivo dei Lorena.
  • Le incredibili cantine scavate nel tufo, dove il vino si conserva a temperatura costante, testimoniano i tempi remoti della tradizione vinicola, a conferma dei quali vi è anche la produzione di vino kasher per gli ebrei ad opera della Cantina Cooperativa.
  • I torciatori di San Giuseppe portano il fuoco in paese trasportando fasci di canne fiammeggianti.
  • Petilio e Celiano in fuga da Roma per la corona che avevano rubato dal tempio di Giove Statur, trovarono rifugio su una imponente rupe nella valle del Fiora e colpiti dalla bellezza di questo luogo fondarono una città.

Prima etrusco, poi romano, è passato successivamente sotto diverse potenti famiglie quali gli Aldobrabdeschi, gli Orsini ed i Medici. Ricordiamo inoltre che Pitigliano è conosciuto anche col nome di “Piccola Gerusalemme”, a causa dell’insediamento (nel XVI sec.) della comunità ebraica, di cui è possibile tutt’oggi ammirare la sinagoga e numerosi edifici. Visitando il centro storico di Pitigliano il turista si imbatte in un folto incrocio di vicoli e piccole stradine medievali. L’agriturismo e agri-campeggio Poggio del Castagno è situato nell’alta Maremma toscana, a 8 km da Pitigliano , in una zona anticamente abitata dagli Etruschi.

Il complesso ospita all’interno il museo diocesano di Palazzo Orsini, ricco di opere d’arte che coprono un periodo di tempo dal medioevo all’età moderna, e il museo civico archeologico, dove sono custoditi vari reperti provenienti dalle vicine aree archeologiche. https://tuttopitigliano.com/lari-e-le-colline-pisane/ Oggi è una conosciuta meta turistica grazie alla peculiarità del suo centro storico, che ha permesso il suo inserimento nella lista dei borghi più belli d’Italia dell’ANCI. Il territorio comunale si eleva a quote collinari che variano tra i 300 e i 663 metri s.l.m. di Poggio Evangelista, che segna il confine con il Lazio all’estremità orientale; l’area del paduletto di Pantanello è stata sottoposta a bonifica in epoca lorenese. Pitigliano è inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia patrocinata dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Cappella di Pian di Morrano, piccola cappella gentilizia del XVIII secolo, costruita presso l’omonima fattoria, rispetto alla quale è situata sul retro. Santuario della Madonna delle Grazie, sorto nel XIV secolo come cappella rurale, venne trasformato in santuario dedicato alla Vergine nel corso del XVI secolo e ampliato in epoche successive quando il luogo divenne sede di una comunità di francescani. Il territorio comunale di Pitigliano si estende nella parte occidentale dell’area del Tufo. Confina a nord con il comune di Sorano, a sud-est con i comuni laziali di Farnese, Ischia di Castro, Latera e Valentano dai quali è delimitato dall’estremità settentrionale della Selva del Lamone, a ovest con il comune di Manciano.

Fontane gemelle, coppia di fontane, una situata nella parte settentrionale e l’altra nella parte meridionale di piazza della Repubblica, risalenti agli inizi del XX secolo. Chiesa di Santa Maria in Vinca, chiesa di origini medievali i cui resti si trovano presso la necropoli di Poggio Buco. Chiesa di San Paolo della Croce, sorta come cappella rurale presso la frazione del Casone, fu completamente trasformata e ampliata agli inizi del XX secolo, con elementi stilistici neoromanici e neogotici e l’aggiunta del campanile e della sagrestia. Oratorio del Santissimo Crocifisso, situato in piazza Gregorio VII, nelle vicinanze del duomo, si tratta di un piccolo edificio religioso del XVII secolo. Chiesa di Santa Maria Assunta, situata in piazza Dante, fuori le mura, risale al XIX secolo e si presenta in stile neoromanico. La cattedrale dei Santi Pietro e PaoloCattedrale dei Santi Pietro e Paolo, duomo di Pitigliano, è stata edificata in epoca medievale, rimaneggiata durante il XVI secolo e profondamente modificata nelle epoche successive.

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